Il DR. Mauro Malvini grazie a una  lunga e consolidata esperienza con ALADENT è giunto alla certezza  che il trattamento con ALADENT funziona sempre. I pazienti  a distanza di qualche mese stanno bene ed interpellati esprimono al dottore la loro  soddisfazione – Ovviamente se la situazione non è compromessa al punto da rendere inevitabile un intervento chirurgico .

Partendo dall’importante  presupposto che  ALADENT funziona sempre,  il dottore può proporre al paziente con tranquillità  e con ragionevole certezza del risultato, di  salvare i propri denti con un nuovo protocollo:  la fotodinamica.  E’ fondamentale dedicare al paziente il tempo necessario per spiegare come agisce ALADENT, oltre a proporre un tariffario adeguato che non faccia  sottovalutare la terapia.  Di fronte alla possibilità  di poter evitare la chirurgia, la risposta del paziente è sempre positiva,  accompagnata ovviamente dalla  disponibilità ad affrontare una spesa adeguata. Secondo il dottore  la richiesta del mercato sta andando  sempre più nella direzione della prevenzione, della cura dei  propri denti e, dove possibile evitare interventi chirurgici. Anche per questo la proposta  ALADENT trova una immediata risposta favorevole al trattamento. Insomma con ALADENT la chirurgia è l’ultima ratio.

Seconda considerazione del dottore: E’ vero che nello studio si applicano diverse tecniche legate alla terapia causale quali levigature, ozono, laser, ecc. Queste vengono comunque praticate, tuttavia da quando lo studio applica ALADENT, anche in combinazione con le sopracitate terapie, si ottengono risultati che prima non si ottenevano.

Per finire abbiamo chiesto al dottore un parere sulla rigenerazione dei  tessuti duri. Ecco la sua testuale opinione:  “la rigenerazione dei tessuti molli indotta da  ALADENT la considero ormai acquisita. Su quelli duri ho spesso risultati davvero eclatanti che hanno sorpreso anche me. Per esempio ho voluto trattare (con un certo scetticismo da parte mia)  una tasca di 10 mm con dente leggermente dondolante e, con mia sorpresa, dopo 6 mesi il dente era stabile e l’osso in buona parte rigenerato.  L’azione di ALADENT è proseguita anche nei 6 mesi successivi. Certamente questo è un caso eccezionale e come tale va considerato. Tuttavia se ha funzionato in un caso così estremo…In ogni modo confermo che l’effetto di rimineralizzazione ho potuto constatarlo  in molti dei casi  trattati con ALADENT ”.

Conclusioni:

1- ALADENT è entrato a pieno titolo nei protocolli dello studio Ars Medica Dentistica perché funziona sempre con risultati più o meno importanti ma sempre  positivi.

2- ALADENT non è una applicazione accessoria perché  risulta determinante per una conclusione positiva della terapia nelle paro/periimplantiti.

3- Si conferma l’effetto rimineralizzante di ALADENT come effetto “collaterale” del dispositivo.

4-Ottima la soddisfazione dei pazienti.